Una super Luciana Mosconi stende la capolista. Fabriano k.o al Palarossini

La Luciana Mosconi piazza il colpo grosso. In un Palarossini con una cornice degna di una categoria superiore, la squadra di Stefano Rajola gioca la partita perfetta e mette al tappeto la capolista Ristopro Fabriano che aveva perso soltanto una volta fuori casa e pareva non conoscere ostacoli anche davanti alla dea bendata. E invece i dorici hanno sfoderato una prova a dir poco eccezionale. Ottimo atteggiamento difensivo, gioco paziente di squadra e interpretando alla lettera il piano partita. Una vittoria che, come aveva detto il tecnico pescarese alla vigilia, serve per la classifica (ultimo posto ora distante 6 punti, agganciata Giulianova e dimezzate le distanze da Senigallia e Montegranaro lontane solo 2 punti) ma soprattutto per aumentare la consapevolezza della squadra nei propri mezzi. Sin dal suo arrivo coach Rajola ha detto che crede fermamente nelle potenzialità della sua squadra. Non è stato facile inculcare questa sicurezza in un gruppo che era ormai abituato alle sconfitte, ma il lavoro e la perseveranza sembrano aver sortito davvero i primi risultati.

40′ di grande qualità per una Luciana Mosconi che ha fronteggiato  a viso aperto il forte avversario accompagnato nel capoluogo da una invasione di fedelissimi.  Fabriano propone la novità di Fontana in quintetto, solito starting five per Rajola che parte con Ferri, Centanni, Gueye, Rinaldi e Baldoni. Le triple di Fontana e Paolin spingono avanti la Janus a inizio gara (4-10) ma Ancona entra subito in partita e con un parziale di 10-0 mette il naso avanti. Gueye ritrova feeling con il canestro il resto lo fanno Baldoni e Quaglia che duellano con Garri e portano i dorici sul 14-10. Il primo suono della sirena arriva dopo le triple di Petrucci e Del Testa che mandano Fabriano avanti 16-21.

L’inizio di secondo quarto è solo Luciana Mosconi. Break di 11-0 in favore dei locali con Quaglia che spalle a canestro è micidiale e  Centanni inizia a trovare continuità. 27-21 dopo 3′ con Pansa obbligato al time out. La tripla di Timperi scrive 30-23 per Ancona che se si mette a correre è difficile da fermare. Quaglia segna ancora e i locali vanno sul 37-30, poi prima dell’intervallo Ancona toglie lievemente il piede sull’acceleratore. Quel tanto che basta per innescare una super squadra come quella fabrianese. Fratto e Merletto accorciano (37-34) e Paolin sulla sirena mette la tripla del pareggio con dedica ai suoi tifosi. 37 pari e tutto da rifare per una buonissima Luciana Mosconi.

L’inizio ripresa è un botta e risposta a suon di tiri da tre punti. Rinaldi e Ferri da una parte, Garri e Radonjic dall’altra. Ancona è adesso trascinata dal suo capitano. Michele Ferri segna 8 punti in fila e porta i suoi avanti. Gli animi si accendono. L’incerta coppia arbitrale fischia un tecnico a Rajola al quale non va giù un fallo dubbio sanzionato a Centanni. Fabriano non capitalizza a dovere i tre liberi (percentuale dalla lunetta uno dei crucci della serata biancoblu ad Ancona) e le due squadre rimangono a contatto in un terzo periodo giocato a scacchi dalle due panchine. Un gioco da tre punti di Quaglia riporta tutti in parita (54-54) con Ancona che si affaccia all’ultimo quarto avanti 60-57 dopo la tripla di Simone Centanni.

Iniziano gli ultimi 10′ vietati per i cuori deboli e adatti per giocatori veri. La Luciana Mosconi trova subito canestri importanti di Baldoni, Centanni ancora da tre e Quaglia (67-63). Garri fatica da sotto ma segna da tre (67-66) prima che sulla partita arrivi il marchio di Ousmane Gueye. Entrata vincente, tripla di tabella e recupero con schiacciata finale. 74-66 a -5’52” dalla fine e time out di Pansa e anche il pubblico di casa inizia a far festa.  Centanni manca un paio di jolly dalla distanza ma Fabriano non ne approfitta a dovere. Ancona va sul 76-68, Merletto riduce e poi c’è Timperi che da sotto sigla ancora il + 8 (78-70). Del Testa tiene accese le speranze della Janus con la tripla del -5, Gueye sbaglia la replica e poi commette il suo 4°fallo. Si continua e Quaglia a -2’15” mette il canestro più importante da quando è sbarcato sotto al Conero. Rajola chiama time out a -2’08” dalla fine. Fabriano è alle corde, la Luciana Mosconi manca un paio di match point con l’errore da tre di Ferri e lo 0/2 di Timperi. Ma il tempo corre. Fabriano non riesce a trovare i canestri per rimanere viva con l’air ball di Fratto che inizia a mandare i titoli di coda. A 22″ dalla fine Ferri inventa un canestro dalla media distanza. Non importa come sia arrivato. La palla entra nella retina e la Luciana Mosconi ha davvero vinto (82-73).

Luciana Mosconi Ancona – Ristopro Fabriano 82-73 (16-21, 21-16, 23-22, 22-14)
Luciana Mosconi Ancona: Simone Centanni 23 (4/6, 4/9), Francesco Quaglia 17 (8/9, 0/0), Ousmane Gueye 15 (3/4, 3/5), Michele Ferri 10 (2/2, 2/4), Lorenzo Baldoni 9 (3/4, 1/4), Marco Timperi 5 (1/5, 1/3), Niccolò Rinaldi 3 (0/2, 1/5), Giovanni Iannelli 0 (0/0, 0/1), Thomas Monina 0 (0/0, 0/0), Iacopo Demarchi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 9 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Francesco Quaglia 6) – Assist: 17 (Simone Centanni 5)
Ristopro FabrianoLuca Garri 15 (1/5, 2/3), Maurizio Del testa 14 (0/1, 4/4), Francesco Paolin 12 (1/3, 2/4), Todor Radonjic 10 (2/3, 2/3), Francesco Fratto 8 (3/4, 0/1), Daniele Merletto 6 (3/5, 0/5), Edoardo Fontana 5 (1/3, 1/2), Niccolò Petrucci 3 (0/0, 1/4), Luigi Cianci 0 (0/1, 0/0), Gianluca Cicconcelli 0 (0/0, 0/0), Leonardo Pacini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 25 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Francesco Fratto 10) – Assist: 11 (Daniele Merletto 6)

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