Una Luciana Mosconi giù di tono sconfitta a Fiorenzuola

Ancora 100 punti subiti, ancora una trasferta amara e una pesante sconfitta per la Luciana Mosconi Ancona che esce con le ossa rotte dal PalArquato punta a morte dall’attacco della Pallacanestro Fiorenzuola. Gara simile a tratti a quella di Rieti dove i dorici subiscono un pesante passivo già nel primo quarto. Un -23 dopo 10′ che segnerà in pratica l’intera partita. Magra consolazione, rispetto all’ultimo match giocato al PalaSoujorner due settimane fa, una reazione nei due quarti centrali che ha portato i dorici a ridurre lo scarto fino a un minimo di 8 lunghezze. Ma poi i locali hanno trovato di nuovo l’energia per produrre lo scatto finale che li ha portati ad arrivare con le mani alzate sulla linea del traguardo festeggiando davanti alla sua gente i 105 punti realizzati.

Una Luciana Mosconi fragile e fin troppo vulnerabile in difesa si lascia infilare sin dal primo possesso. Fiorenzuola, che è lunghissima recuperando Pederzini e Giorgi spediti subito in quintetto, va sul velluto con Preti e Re protagonisti. Il vantaggio emiliano arriva in un lampo in doppia cifra (16-6) e si dilata a dismisura sul 33-10 del 10′ con un parziale di 17-4 negli ultimi 5′.

La Luciana Mosconi è colpita ed è chiamata a reagire. Nel secondo quarto le cose vanno meglio sia in attacco che in difesa anche se fare peggio forse sarebbe stato impossibile. Carnovali e Tourè aggiustano le percentuali con Ancona che riduce fino al -11 dell’intervallo (53-42). Tanta roba considerato come era iniziato il tutto.

Gli ospiti riescono ad arrivare a -9 a inizio di ripresa con la quarta tripla della serata di Carnovali (56-47) ma poi vanno nuovamente in down subendo un 10-0 che li riporta in fondo al mare con Fiorenzuola che allunga sul +19 (66-47) a -5’35” dall’ultima pausa. Coen chiama time out e trova buone cose all’uscita. Ambrosin colpisce da tre punti un paio di volte e il 2/2 di Bedin rimette i dorici sul -11 (66-55) a -3’34 e poi a -8 con la terza tripla del lungo romano (68-60). Ma ogni volta che la Luciana Mosconi sembra prendere bricioli di inerzia sistematicamente poi si spegne. Succede anche adesso con i padroni di casa che ripartono anche con sorprendente facilità spingendosi sul 76-60 con la penetrazione fino al ferro di Caverni. Dopo la tripla di Giombini il terzo quarto si chiude con l’entrata vincente dell’ottimo Re che giunge proprio a fil di sirena punendo ancora una difesa evanescente (78-65).

L’inizio del quarto periodo mette l’ex Caverni in evidenza. 10 punti del playmaker fanese danno ancora più spinta a Fiorenzuola che vede il traguardo. A -5′ dalla fine i gialloblu volano sul 92-73 consegnando alla partita un finale dove si svuotano le panchine e il pubblico di casa attende soltanto la quota 100 che non tarda ad arrivare. Finale 105-80 e niente altro da aggiungere in una serata da dimenticare in fretta.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972 – Luciana Mosconi Ancona 105-80 (33-10, 20-32, 25-23, 27-15)
Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Alessio Re 17 (7/10, 0/1), Jacopo Preti 16 (6/8, 1/2), Mattia Magrini 14 (1/2, 2/8), Michele Caverni 14 (4/7, 2/3), Gianluca Giorgi 13 (5/6, 1/2), Giulio Casagrande 13 (3/5, 2/6), Federico Ricci 8 (3/4, 0/1), Noah Giacchè 3 (0/0, 1/4), Riccardo Pederzini 3 (1/1, 0/0), Andrej Devic 3 (0/0, 1/1), Matteo Bettiolo 1 (0/0, 0/0), Sebastian Buci 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 42 7 + 35 (Alessio Re 10) – Assist: 33 (Alessio Re 8)
Luciana Mosconi AnconaMohamed Toure 16 (3/5, 3/11), Matteo Ambrosin 12 (0/4, 4/7), Tommaso Carnovali 12 (0/1, 4/11), Alberto Bedin 11 (3/4, 0/0), Yannick Giombini 9 (2/7, 1/4), Lorenzo Panzini 8 (1/1, 2/5), Leonardo Ciribeni 6 (0/2, 1/3), Nicola Calabrese 3 (0/3, 1/3), Niccolò Piccionne 3 (1/3, 0/0), Nikodem Czoska 0 (0/0, 0/0), Davide Petrilli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 34 13 + 21 (Yannick Giombini 14) – Assist: 18 (Lorenzo Panzini 7)