La Luciana Mosconi sconfitta a Pescara (76-68)

Anche dal PalaElettra di Pescara la Luciana Mosconi esce con una sconfitta. Uno stop che arriva dopo una gara passata sempre a inseguire e dove è mancata quella zampata decisiva e fondamentale per portare il risultato a casa. Come era a successo a San Severo i dorici rimangono in partita fino alla fine ma devono arrendersi all’ottima squadra di casa che ha avuto maggiore forza e lucidità nei momenti cruciali. Quarto k.o consecutivo in trasferta per la squadra di Marsigliani che aggiorna così il suo bilancio in perfetta parità (4-4) dopo la 5a partita fuori casa delle prime 8 giornate.
Pescara parte subito forte e i bianconeroverdi sono in affanno già nel primo quarto. Amatori a +11 al 5′ (11-5) con gli ospiti che devono fare i conti anche con i due falli di Casagrande. Baldoni firma il minibreak che accende i neri (16-12) ma la prima sirena arriva dopo un 7-0 pescarese che scrive 23-12 sul risultato del primo segmento di gara.
Pescara tocca il +13 a inizio di secondo quarto (30-17) con Ancona che ottiene 5 punti di fila da Pajola. Il vantaggio dei biancorossi di casa si mantiene in doppia cifra grazie a Carpanzano e Serafini usciti dalla panchina e insieme autori di ben 21 dei 41 punti realizzati dagli abruzzesi nel primo tempo. In avvio di ripresa la Luciana Mosconi sembra aver trovato il giusto ritmo. 0-5 firmato Baldoni e poi si infiamma Casagrande. 9 punti di “BigHouse” portano Ancona a -5 (49-44) con gli ospiti che sono più intensi anche in difesa. Un gioco da tre punti di Maddaloni mette la LM al -4 che diventa -3 nel finale di tempo con canestro di Simone Centanni e rubata con contropiede di Casagrande (57-54).
Simone Centanni segna il -1 in apertura di ultimo periodo. La partita potrebbe cambiare ma Pescara, fino a quel momento praticamente inattiva nel tiro pesante, trova come risposta due triple che la riporta avanti (63-56). Saranno questi in pratica i colpi del k.o per Ancona che piomba di nuovo a -10 (68-58) dopo la terza tripla del periodo stavolta segnata da Capitanelli. La Luciana Mosconi prova a riemergere e arriva a -4 con i liberi di Polonara e capitan Baldoni (70-66). Per vincere ci vorrebbe un dose robusta di energia che invece la Luciana Mosconi non ha più. Potì indovina il canestro del +6 e dopo il time out dorico c’è la sanguinosa palla persa. Nell’ultimo minuto il marchigiano Caverni scrive la sentenza definitiva (76-68) con i dorici che escono ancora a mani vuote.

 

 

 

Leave a Reply

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.