La Luciana Mosconi non c’è. Jesi si prende il derby

Si ferma Jesi la striscia vincente della Luciana Mosconi. I dorici sbattono duramente contro la serata di grazie dell’Aurora che domina il derby del PalaTriccoli e si prende meritatamente gli onori di una partita ben interpretata che ha reso del tutto vulnerabile la macchina anconetana.
Alla Luciana Mosconi non è riuscito niente. Approccio morbido e un avversario che sin dal primo quarto ha iniziato a tenere alte percentuali sfruttando il suo ottimo potenziale offensivo e allungando con scarti importanti. Nella ripresa il trend negativo degli ospiti è proseguito e mai capitan Centanni e compagni hanno dato la sensazione di poter ribaltare la gara con uno svantaggio medio che si è costantemente mantenuto sui 20 punti di scarto.
Per la prima volta in questo campionato la Luciana Mosconi viene battuta in maniera così marcata. Un episodio che nell’arco di una stagione può certo starci e che ha come parziale giustificazione essere figlio di una settimana dove il solito capillare e intenso lavoro in palestra non è stato possibile. Pozzetti è rientrato dalla sua positività dal Covid19 solo giovedi e si è presentato in campo con un solo allenamento nelle gambe. Simone Centanni ha invece fatto i conti con un problema muscolare alla coscia sinistra che gli ha impedito di lavorare per tutta la settimana. Nessun alibi, probabilmente questa Aurora avrebbe vinto lo stesso, ma rimane il fatto che la Luciana Mosconi si è presentata a Jesi senza la sicurezza del proprio buon lavoro settimanale, concetto che finora ha fatto la differenza in più di un’occasione finora.

Coen tiene il malconcio Centanni in panchina e propone dall’inizio Minoli con Panzini. Cacace, Giombini e Quarisa completano il quintetto iniziale dorico. L’Aurora invece può presentare Gay ristabilitosi dagli acciacchi che lo hanno tenuto fuori nelle ultime settimane. La Luciana Mosconi ha un buon Minoli nei primi minuti e Jesi registra il quasi record di Memed che spende tre falli nei primi 2′ e mezzo. L’Aurora però scopre che sarà una bellissima serata nel tiro da fuori. Valentini e Magrini aprono le danze da oltre l’arco e i leoncelli decollano sull’11-4. Quarisa e Panzini provano a ribaltare il pessimo inizio riducendo sul 11-9 dopo 5′. Jesi segnerà 6 triple nei primi 10′, l’ultima è quella di Ferraro che mette il +10 (25-15) dopo il canestro di Centanni che scrive 25-17 alla fine di un primo periodo davvero complicato per gli ospiti.

Jesi continua a crescere nel secondo quarto confezionando altri quattro tiri da tre punti. Coen cerca aiuto dalla panchina ottenendo un buon impatto da Anibaldi ma non basta. Gay segna il 35-22, e viene imitato subito dopo da Magrini e Ferraro per il 41-24. A 1′ dalla fine del primo tempo Jesi aggiorna il massimo vantaggio con il layup di Gay per il 49-29. Quarisa ottiene buone cose nei due possessi finali ma si torna negli spogliatoi con un pesante 50-33 per i padroni di casa.

La numerosa colonia di tifosi anconetani presenti al PalaTriccoli si attende una reazione dalla squadra di Coen nella ripresa. Ma il tutto rimane un’illusione. I primi minuti di terzo quarto non vedono canestri realizzati, e tutto gioca a vantaggio della General Contractor che è di nuovo a +20 (53-33) dopo 2′ di secondo tempo. La difesa dorica è più presente ma l’attacco è davvero privo di finalizzazioni. Dopo 5′ Jesi è sul 55-35 e la Luciana Mosconi ha soltanto segnato 2 punti ed entrambi dalla lunetta. Il divario tra le due squadre non cambia. Nel finale arriva la tripla di Anibaldi e poi un parzialino di 4-0 per Ancona che chiude il terzo quarto inseguendo sul 60-44.

Nell’ultimo periodo lo svantaggio dorico varia dal -18 (62-44 e 64-46) al -28 (78-50, 80-52 e 82-54) fino a quando coach Francioni svuota la panchina dando il giusto tributo ai protagonisti di questa bella vittoria. Negli ultimi secondi della grigia serata la Luciana Mosconi riesce a ridimensionare la sconfitta fino all’ 82-60.

General Contractor Jesi – Luciana Mosconi Ancona 82-60 (25-17, 25-16, 10-11, 22-16)
General Contractor JesiMassimiliano Ferraro 18 (1/3, 5/10), Mattia Magrini 18 (0/0, 5/11), Flavio Gay 14 (3/4, 2/6), Rezart Memed 11 (2/2, 1/3), Simone Rocchi 10 (2/3, 2/9), Mirko Gloria 6 (2/8, 0/0), Antonio Valentini 3 (0/1, 1/2), Daniele Cocco 2 (1/1, 0/0), Alex Ginesi 0 (0/0, 0/1), Giacomo Moretti 0 (0/0, 0/0), Nelson Rizzitiello 0 (0/0, 0/0), Francesco Giulietti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 42 8 + 34 (Massimiliano Ferraro 9) – Assist: 19 (Antonio Valentini 7)
Luciana Mosconi Ancona: Tommaso Minoli 11 (3/6, 0/4), Andrea Quarisa 10 (5/7, 0/0), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 1/6), Simone Centanni 8 (1/4, 1/5), Edoardo Anibaldi 7 (2/3, 1/2), Alberto Cacace 5 (1/9, 1/5), Thomas Aguzzoli 4 (2/3, 0/1), Yannick Giombini 2 (1/2, 0/2), Veselin veselinov Gospodinov 2 (1/1, 0/0), Simone Pozzetti 1 (0/1, 0/2), Francesco Carboni 0 (0/0, 0/0), Mohamed Regai 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 22 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Andrea Quarisa 11) – Assist: 9 (Tommaso Minoli 3)