La Luciana Mosconi e il nuovo Girone C. Le impressioni in casa dorica

La tradizione dei derby, le sfide sempre sentite con le abruzzesi e le novità assolute rappresentate dalle squadre del Triveneto. Il Settore Agonistico della FIP ha disegnato la geografia della nuova Serie B e messo in tavola tante novità mischiando le carte rispetto agli anni passati. La Luciana Mosconi Ancona, al suo terzo anno di Serie B, si vedrà davanti per la prima volta formazioni venete e del Friuli Venezia Giulia dopo aver incontrato lo scorso anno le emiliano-romagnole e quello prima le pugliesi. Un giro d’Italia che spedirà i dorici dal 15 novembre prossimo fino a Cividale del Friuli e Monfalcone (le due trasferte più lontane) passando per Padova (2 volte), Sanvendemiano, Mestre e Vicenza. Il tutto condito con i cinque derby marchigiani (perso per strada quello con P.S.Elpidio restano quelli con Fabriano, Jesi, Senigallia, Civitanova e Montegranaro) e i tre incroci contro le abruzzesi, numericamente gli stessi rispetto alla stagione scorsa ma con Chieti, salita in A2, sostituita da Roseto.
Avversarie vecchie e nuove ma tutte da scoprire. Il tempo non manca di certo con il gustoso aperitivo della Supercoppa il cui inizio è previsto per l’11 ottobre.

Intanto ecco le reazioni in casa dorica dopo l’ufficialità dei Gironi.

Gianmaria Vacirca  (DG) “Sarà una stagione imprevedibile, bizzarra e diversa, che dovremo affrontare con fantasia, creatività, curiosità per il girone. Porre cura e attenzione in tutte le cose che prepareremo e che poi metteremo in pratica.”

Stefano Rajola (coach) “C’è stato uno sconvolgimento geografico un pò per tutti i gironi ed è un fatto senz’altro stimolante. Anche per noi è un girone pieno di novità. Le marchigiane le conosciamo bene, tutte si stanno attrezzando bene anche se qualcuna è più indietro rispetto alle altre. Anche il terzetto di abruzzesi sarà molto competitivo con la new entry Roseto che pare voler allestire un roster importante degno della piazza che rappresenta. Poi abbiamo le venete e friulane. Sappiamo la qualità delle squadre del nord, le venete anche lo scorso anno si sono comportate molto bene. Anche in questo gruppo c’è una novità importante come quella di Cividale del Friuli che pare davvero intenzionata a recitare un ruolo importante. Ha praticamente allestito un roster di primo livello e la guida tecnica è una garanzia come Pillastrini.” 

Emanuele Pancotto (assistente allenatore) “Indubbiamente c’è curiosità nell’affrontare soprattutto le squadre venete e friulane che da un pò di tempo non incrociano la strada delle marchigiane e abruzzesi. Credo sia un girone molto competitivo, magari leggermente inferiore al livello di quello dell’anno scorso ma come ben sappiamo tutte le partite sono da giocare. Sicuramente ci sarà una crescita di conoscenza tecnica. Credo che un aspetto fondamentale possa essere recitato dai sette turni infrasettimanali che andranno a influire sui programmi di allenamento settimanale e sull’intera economia dell’attività. “

Simone Centanni (giocatore) “Prima di avere la certezza di questo girone si era parlato di uno con le squadre del Lazio. Credo che il livello sia più o meno identico e penso quindi che cambi poco. Siamo una squadra costruita bene e per arrivare in alto a prescindere da qualunque avversario. Ci saranno da fare più chilometri ma li faremo senza troppi problemi pensando sempre a vincere.”

 

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