La Luciana Mosconi Ancona vuole il riscatto in gara-2 (giovedi 18 maggio al PalaRuggi)

Incassato l’1-0 nella serie la Luciana Mosconi Ancona guarda al secondo appuntamento del turno di ammissione alla prossima Serie B contro la Virtus Imola. Giovedi 18 maggio alle 20.30 i bianconeroverdi saranno nuovamente di scena al PalaRuggi dove hanno perso il primo round. Obbligo di riscatto per la squadra di Coen che non può correre il rischio di portare la serie ad Ancona (gara-3 domenica 21 al Palarossini) con le spalle al muro. C’è necessità dunque di una pronta risposta per Panzini e c. che in gara-1 sono partiti molto bene ma poi si sono spenti lungo la partita lasciando ai gialloneri imolesi di prendere gradualmente fiducia e affondare progressivamente le mani sulla partita. Il +15 finale è frutto di un ultimo quarto da 22-10 per la Virtus con i dorici troppo inermi nel finale e battuti anche dal punto di vista fisico e psicologico.

Giovedi ci sarà bisogno di ben altro atteggiamento per poter cercare di impattare la serie e capovolgere quindi il vantaggio del fattore campo. La squadra torna a lavorare in palestra nel pomeriggio di martedi cercando di limare gli errori commessi in gara-1 dove sono mancati alcuni giocatori troppo importanti per l’economia della squadra. Unica nota positiva nel primo match del PalaRuggi l’ottima prova di Francesco Reggiani che rientrava tra l’altro da un periodo di inattività per un problema muscolare. Il giovane anconetano ha messo a referto 17 punti con 6/9 al tiro (4/7 da tre) e raccolto 8 rimbalzi. Sicuramente la miglior prova da quando è in casacca bianconeroverde che purtroppo non è bastata per far tornare alla vittoria i dorici che hanno perso le ultime cinque gare giocate (ultima vittoria il 2 aprile in casa contro Piacenza).

Il programma di lavoro della Luciana Mosconi prevede gli allenamenti del martedi e mercoledi pomeriggio, giovedi mattina seduta di tiro e poi partenza per Imola dove alle 20.30 si alza la palla a due della seconda partita. Arbitri dell’incontro Francesco Venturini di Lucca e Riccardo Spinello di Marnate (Va).