I nostri avversari. Rinascita Basket Rimini

Arriva la capolista che ad Ancona vuole prendersi i due punti per mettere un’ipoteca sul primo posto finale quando poi mancheranno soltanto 80′ alla fine della regular season. Domenica al Palarossini (palla a due ore 18.00) la Luciana Mosconi Ancona incrocia la strada della Rinascita Basket Rimini, affrontata poco più di due mesi fa in occasione del match di andata vinto dai dorici nel recupero del 16 febbraio. Quello stop è stato per i romagnoli il primo dei due k.o. arrivati nelle ultime 14 giornate (insieme a quello di Ozzano del 5 marzo scorso). Un ruolino di marcia che ha inevitabilmente proiettato la squadra di coach Mattia Ferrari alla ribalta dopo un inizio di campionato tormentato e un girone di andata chiuso al 3°posto dietro Roseto e NPC Rieti.

Rimini sbarca ad Ancona con l’ultima partita giocata che risale  al 10 aprile nella sofferta vittoria di Senigallia. Non è scesa in campo nel week end pasquale con il match contro la NPC Rieti rinviato al 5 maggio. Ed ecco che i biancorossi romagnoli tornano dopo due settimane vogliosi di prendersi il massimo dalla trasferta anconetana che avrà seguito nel derby di Cesena del 1°maggio e dall’ultimo match di regular season, al PalaFlaminio contro la Luiss Roma. Ecco che quindi il test di Ancona potrebbe essere quello più difficile per Rinaldi e compagni in chiave primo posto finale e posizionamento nella poltrona della numero 1 nella griglia playoff.

Questa l’analisi alla vigilia del match di Emanuele Pancotto, vice allenatore della Luciana Mosconi Ancona.
“Giocare contro la capolista fornisce e aggiunge sempre stimoli importanti e voglia di far bene, a maggior ragione affrontando una formazione attrezzata per il salto di categoria come Rimini. E’ una squadra completa, di grande talento sugli esterni e grande solidità nei lunghi. Dovremmo essere bravi a non subire il loro ritmo, cercando di sporcare il più possibile le loro percentuali al tiro. Mancano tre giornate al termine, vincere significherebbe sigillare il 5º posto con anticipo, ma soprattutto darebbe seguito al nostro momento positivo in vista dell’inizio dei play off. Avremmo bisogno di tutte le nostre le forze, delle nostre solidità create fino in questo momendo, sperando che per una partita così importante ci sia un pubblico numeroso e presente pronto a spingerci.”

Il quintetto base di coach Ferrari ultimamente si compone di Eugenio Rivali in cabina di regia, playmaker esperto con ottime letture anche in difesa, Andrea Saccaggi, attaccante puro essendo un giocatore di striscia in grado di colpire da fuori ma anche in uno contro uno fino al ferro. Francesco Bedetti è il numero 3 titolare in grado di fare molto male in attacco, Marco Arrigoni è il numero 4 che può all’occorrenza fare il 5 che solitamente è ruolo del totem Tommaso Rinaldi. Dalla panchina escono Andrea Tassinari, che può essere 1 o 2 e grande finalizzatore in attacco, l’under 2004 Alessandro Scarponi, uno dei migliori della sua annata, l’atletica ala bulgara Boris Mladenov, e l’altro under (2002) Luca Fabiani. Assente da inizio aprile il lungo Stefano Masciadri che è stato operato al ginocchio sinistro per la rimozione di corpi mobili articolari. I suoi tempi di recupero parlavano di 15-20 giorni e non è quindi escluso che possa fare capolino in squadra proprio nella sfida del Palarossini.

Quello di domenica sarà il quarto incontro tra le due squadre dopo il match di andata e il doppio confronto della stagione 19/20 con doppio successo dei riminesi. Bilancio dunque 2-1 in favore di Rimini con Ancona che potrebbe pareggiare i conti nel bilancio complessivo.
13.10.2019 Rimini-LUCIANA MOSCONI 77-70
26.01.2020 LUCIANA MOSCONI-Rimini 71-76
16.02.2022 Rimini-LUCIANA MOSCONI 46-62

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