Finale incredibile. La Luciana Mosconi si prende gara-3 e rimane in vita

Qualunque sia l’esito finale di questa serie playoff gara-3 tra Luciana Mosconi Ancona e Frata Nardò rimarrà  memorabile. Nella novità del Palascherma è andata in scena una tipica partita di playoff. Tensione, intensità, colpi proibiti, polemiche e soprattutto un finale davvero da non credere. A vincere è alla fine la Luciana Mosconi che porta tutti alla 4a sfida dopo essere partita male, aver recuperato e sorpassato l’avversario che poi nel finale aveva ripreso la partita in mano con il +6 a 4′ dalla fine. Leggio e un Capitan Centanni da leggenda (alla fine saranno 27 punti…) riportano la parità a 1′ dallo stop. Poi è ancora il brindisino, fino a quel momento piuttosto anonimo e sicuramente meno preciso rispetto a gara-2, a segnare la tripla del +3 a 10″. Nardò sbaglia il pari con Burini e subito dopo ferma il cronometro a 7″ dalla fine. Non c’è bonus, si prosegue e palla a Rossi che viene mandato in lunetta a 2″ dallo stop con Ancona sempre a +3. Il bolognese sbaglia il primo e poi fallisce volontariamente il secondo sbattendo la palla contro il tabellone. Rimessa per i pugliesi che quasi non credono ai loro occhi. Palla a Fontana che sulla sirena prova la tripla del pari ma nello stesso momento subisce fallo da Paesano. Il tabellone indica lo zero del tempo rimasto ma l’ex Fabriano ha tre liberi per l’overtime. Fontana sbaglia però il primo. Un errore che consegna alla Luciana Mosconi la vittoria e gli altri due liberi realizzati servono solo per definire lo scarto di strettissima misura.
Fino al pirotecnico finale la partita ha visto da una parte la grande robustezza fisica e mentale dei pugliesi che forti della loro tranquillità di avere a disposizione ben tre match point per chiudere la serie sono scesi in campo con tranquillità ma anche la giusta carica di chi è consapevole della propria forza. Dall’altra la Luciana Mosconi con le spalle al muro che vuole però rimanere in vita.
Rajola parte con lo stesso quintetto di gara-2 e ripropone Rossi dall’inizio con Alibegovic che parte dalla panchina. Battistini mette dentro dall’inizio Enihe togliendo capitan Bjelic che aveva iniziato le prime due sfide. L’inizio partita è già spettacolare, soprattutto per Nardò e Nick Petrucci. L’ex Fabriano segna tutti i primi 13 punti dei granata che iniziano a comandare con grande autorità. Petrucci arriverà a 17 punti dopo 10′, complice una difesa dorica ancora da collaudare ma soprattutto le capacità balistiche di un tiratore formidabile. Ancona annaspa, va sotto 10-21 e poi chiude sul 19-26.
L’inizio di secondo quarto vede Bjelic ergersi protagonista. Due tripla del capitano montenegrino portano Nardò sul 23-32 con Ancona che trova punti importanti di Colombo. Dopo 4′ i pugliesi allungano sul 25-38. Rossi e Bartolozzi segnano da 3 e c’è anche il pubblico del Palascherma che si accende quando vede il lungo granata atteggiarsi in campo quasi come volersi sbeffeggiare degli avversari prendendo anche tecnico. Simone Centanni scalda la mano e l’intervallo arriva con un mini-parziale dei locali che dal 31-43 vanno negli spogliatoi sotto 39-43. Nardò è padrona del campo a metà percorso. Nonostante l’8/10 da tre degli avversari Ancona è comunque in partita.
Nella ripresa i padroni di casa decidono di alzare i colpi in difesa. Paesano e Centanni portano Ancona sul -1 (44-45) mentre di rivede finalmente Potì dopo l’infortunio alla cavo’ì. A -‘7’42” arriva il gioco da tre punti di Rossi per il primo vantaggio anconetano (47-46). La Luciana Mosconi adesso ruggisce e mostra i denti. A complicare un pò le cose c’è il terzo fallo di Leggio. Alibegovic segna la prima tripla del 54-50 ma Nardò non si fa certo intimorire. Nell’ultimo minuto, dal 59-53, Nardò riesce a recuperare con i liberi di Bjelic e Bartolozzi ma soprattutto nata dalla tripla di Stella arrivata sulla sirena dopo un regalo di Potì (59-59).
L’ultimo quarto è tutto da vivere. Stella e Bjelic scrivono il + 4 ospite (63-67), per Ancona c’è una bomba importante di Oboe ma subito dopo torna a segnare Petrucci per il nuovo +4 (66-70). Centanni sembra tornato quello dei giorni migliori. Continua a creare e, soprattutto a segnare per la tripla del -1 (60-70 che poi divetenterà 69-73 grazie a Bartolozzi e un fallo in attacco di Leggio che blocca gli anconetani. Bartolozzi segna ancora e il punteggio è di 69-75 a 4’ dalla fine. Quello che è successo al quel punto diventa automaticamente storia…
Domenica (ore 18.00) le due protagoniste di questa appassionante serie playoff si daranno nuovamente appuntamento sui legni del Palascherma per gara-4 davvero bella e piacevole.

Luciana Mosconi Ancona – Frata Nardò 78-77 (19-26, 20-17, 20-16, 19-18)
Luciana Mosconi AnconaSimone Centanni 27 (4/7, 6/9), Gianmarco Leggio 12 (3/6, 2/5), Michele Caverni 9 (3/7, 0/1), Tommaso Rossi 8 (2/2, 1/4), Francesco Oboe 7 (0/0, 1/1), Pietro Mancini 0 (0/0, 0/0),  Stefano Colombo 4 (2/2, 0/0), Denis Alibegovic 3 (0/1, 1/2), Alessandro Paesano 8 (2/6, 1/1), Alessandro Potì 0 (0/0, 0/0), Veselin veselinov Gospodinov 0 (0/0, 0/0), Edoardo Anibaldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 18 – Rimbalzi: 22 1 + 21 (Simone Centanni 5) – Assist: 12 (Michele Caverni 5)
Frata NardòNiccolò Petrucci 20 (2/7, 5/10), Riccardo Bartolozzi 13 (3/3, 2/2), Goran Bjelic 12 (2/3, 2/3), Marcelo Dip 9 (4/5, 0/0), Edoardo Fontana 9 (2/6, 1/1), Mauro Stella 7 (1/1, 1/2), Emmanuel Enihe 4 (1/2, 0/0), Riccardo Coviello 3 (1/1, 0/1), Federico Burini 0 (0/3, 0/1), Dimitrije Jankovic 0 (0/0, 0/0), Luka Cepic 0 (0/0, 0/0), Antony Tyrtyshnik 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 24 0 + 24 (Marcelo Dip 5) – Assist: 8 (Riccardo CovielloFederico Burini 3)

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