Arrivano i playoff. Tutto sulla Frata Nardò

Al suo terzo anno in Serie B la Luciana Mosconi Ancona si appresta a disputare per la prima volta  l’avventura nei playoff per la promozione in Serie A2. Quarti di finale contro la Frata Nardò, formazione che è arrivata al terzo posto al termine della regular season del Girone D con un bilancio complessivo di 16 vittorie e 6 sconfitte. La formazione pugliese sta completando la sua quarta stagione consecutiva in Serie B dopo aver ottenuto una partecipazioni ai playoff e il 7°posto parziale nella stagione 19/20 interrotta. Può quindi considerarsi già una delle piazze più importanti del Sud vantando una struttura societaria solida e capace.
COACH. I granata sono partiti con il confermato Gianluca Quarta che dopo la quinta giornata (bilancio 2-3) ha lasciato la panchina affidata al suo vice, neretino doc, Michele Battistini. Nello scorso mese di gennaio è arrivata la sua nomina da capo allenatore che segue il percorso fatto con le giovanili e le stagioni vissute ricoprendo il ruolo di assistant coach.
ROSTER. Esperienza, fisicità e grande energia sono le doti che si denotano analizzando l’organico della Frata Nardò. Il quintetto di partenza è solitamente formato da Federico Burini in cabina di regia, Petrucci e Coviello a comporre una versatile coppia di esterni, la coppia di lunghi formata dall’under ’98 Enihe e dall’espertissimo Marcelo Dip. Dalla panchina escono il regista Mauro Stella, l’under Edoardo Fontana e lunghi del calibro di Riccardo Bartolozzi e capitan Goran Bjelic. Completano il roster neretino il play montenegrino Luka Cepic, l’esterno ucraino Antony Tyrtyshnik e i baby Dimitrije Jankovic (serbo del 2004) e il 2003 Andrea Cappelluti.
Federico Burini (189cm, 1993). Al suo secondo anno in Salento. Dopo gli anni al Pontevecchio dove è cresciuto, ha disputato un campionato di Serie C nelle Marche (ad Ascoli nel 2014/2015) poi un nuovo biennio al Basket Academy con la promozione in B nel 15/16 e il primo campionato di Serie B l’anno seguente con 10 punti di media. Nel 2017/18 va a Campli (10,6 punti) poi è a Civitanova (8.6 punti, 3,5 rimbalzi nelle sue 28 presenze in maglia Virtus). Nella sua prima stagione in maglia granata l’esterno perugino ha giocato 22 partite tenendo una media realizzativa di 8.6 punti e 4.2 rimbalzi a uscita.  E’ dotato di grande velocità, sa mettere in ritmo i compagni ma può attaccare il ferro in efficaci uno contro uno. Buon tiratore da tre punti, sia sugli scarichi che dal palleggio, in difesa sa portare molta pressione sul portatore di palla avversario.
Niccolò Petrucci (196cm, 1989). Prima stagione in Salento dopo un anno a Fabriano (9.9 punti e 3 r) per l’esterno romano che fa del tiro da fuori la sua arma migliore. Giocatore di striscia capace di costruirsi la conclusione in molteplici situazioni comprese quelle da molto lontano e anche senza ritmo. La sua fisicità gli permette di giocare in più ruoli e per questo non disdegna l’uno contro uno fino al ferro concludendo con la sua mano destra. Caratteristiche fisiche che consentono anche una buona presenza a rimbalzo. Prima dell’esperienza a Fabriano era a Caserta, sempre in B, dove è stato eliminato nei playoff proprio da Nardò. Carriera iniziata a Ostia e poi esperienze a Bassano, Brescia, Airola, Roseto, Bari, Legnano, Scafati e un biennio all’Eurobasket Roma dove nel 16/17 ha giocato il suo unico campionato di A2.
Riccardo Coviello (198cm, 1988). Altro elemento di grande esperienza e profondo conoscitore della categoria. Confermato nel Frata Nardò in estate dopo l’ottima stagione 19/20 dove si è rivelato il 4°miglior rimbalzista (9.2) e 5a miglior valutazione dell’intero girone D. Ottimo atleta, grande fisico, probabilmente uno dei maggiori rompicapi a livello difensivo per la Luciana Mosconi. Gran tiratore, sia sugli scarichi che dal palleggio, ama correre e finalizzare il contropiede. I suoi quasi 2metri di altezza gli consentono di giocare anche vicino a canestro con movimenti in post basso e tiro cadendo all’indietro di rara efficacia. Anche Coviello è ottimo rimbalzista.  Prodotto della Stella Azzurra, ha giocato a Valenza, Casale, Barcellona, Brindisi, Matera, Costa Volpino, Oleggio e Moncalieri. Nella sua lunga carriera anche esperienze nelle Marche. Nel 2013/14 gioca a P.S.Elpidio, l’anno successivo è alla Poderosa Montegranaro mentre nel biennio 17/18-18/19 ha vestito i colori della Virtus Civitanova. Nel suo primo anno a Nardò ha tenuto una media realizzativa di 14.2 punti a partita.
Emmanuel Enihe (198cm, 1998). Ultimo anno da under per l’atletica ala formatasi cestisticamente all’Esquilino Roma. Doti atletiche invidiabili con buona presenza a rimbalzo. Arriva al tiro anche da fuori con frequenza, sia facendosi trovare pronto sugli scarichi sia finalizzando il suo movimento di pick e pop. Usa la sua mano sinistra  per concludere gli uno contro uno e per chiudere le proprie evoluzioni in post basso. E’ un under con già notevoli esperienze. Nella stagione 15/16 gioca all’Eurobasket, poi eccolo a Taranto e nelle annate seguenti è a Moncalieri e Crema. In Lombardia fa registrare medie di 8 punti, 6 rimbalzi in 24′ di media. Nella scorsa stagione rimane in B a San Miniato confermandosi con 9 punti, 5 rimbalzi in 24′ di impiego medio.
Marcelo Dip (205cm, 1984). L’oriundo argentino è autentico giramondo della categoria, il suo passaggio in estate a Nardò lo ha portato infatti a vestire la 14a maglia in 17 stagioni. Esperienza allo stato puro, tipico uomo d’area che sa prendere come pochi presenza nel verniciato e chiudere con mano destra al ferro. Proverbiali le sue finte in post basso su cui ha costruito la lunga carriera. Di grande efficacia anche il suo tiro dalla media distanza. Nella scorsa stagione era a Matera e in 24 presenze ha avuto 13.1 punti e 9 rimbalzi di media. La sua prima esperienza italiana è a Livorno in A (2 presenze nel 2004/05) dove arriva dall’A2 argentina del Regatas Corrientes. Ribera, Catanzaro, Gorizia lo vedono protagonista fino al 07/08. Nell’anno successivo arriva a Recanati (12.2 punti e 8.1 rimbalzi in A Dilettanti) poi un anno a Reggio Calabria e il ritorno nelle Marche dove resta per 10 partite prima di chiudere il campionato 10/11 a Martina Franca. In provincia di Taranto rimane fino al campionato 12/13, poi eccolo a Pescara a cui fa seguire le esperienze di Omegna ed Eurobasket. Nella capitale vince il campionato di Serie B e la stessa cosa farà l’anno dopo alla Poderosa Montegranaro che sale in A2 grazie anche ai suoi 12,1 punti e 6 rimbalzi a uscita. Omegna, Caserta (eliminato da Nardò ai playoff) e Matera le ultime pagine di un lungo curriculum per uno dei giocatori di valore assoluto in questa categoria.
Mauro Stella (188 cm, 1984). Pugliese di Mesagne (la stessa terra natale di Gianmarco Leggio) arrivato a stagione iniziata alla corte del Toro neretino. Mauro Stella è playmaker purissimo. Grande esperienza che lo porta a dettare alla perfezione i ritmi di gioco mettendosi al servizio della  squadra. Ottima intensità difensiva e grande ispiratore del contropiede. Sul pick’n roll cerca sistematicamente il lungo che rolla a canestro. Nello scorso mese di gennaio ha lasciato dopo tre stagioni Corato (vittoria del campionato di C Silver, Serie B e C Gold non ancora iniziata al momento della sua partenza) tornando a Nardò dove era stato nel 2016/17 vincendo il campionato di C Silver. Proprio a Corato inizia il suo cammino nei campionati senior (04/05). Quattro anni e poi resta in Puglia scegliendo Bisceglie e Ostuni. Nel 08/09 va a Cagliari, poi torna a Corato una stagione prima di andare due anni a Francavilla. Nel 2012/13 è a Bari, poi San Severo e di nuovo a Bisceglie. Nel 2015 approda a Palermo chiudendo quell’annata ancora a Bisceglie. Nel 16/17 è tra i protagonisti che portano l’Andrea Pasca Nardò in Serie B (16 punti di media in 40 presenze in maglia granata). Poi si ripete l’anno dopo a Corato (13.9 punti). Nelle ultime due stagioni rimane a Corato in B totalizzando 50 presenze con 14.8 punti di media nel 18/19 e 11,9 l’anno scorso.
Edoardo Fontana (192cm, 1998). Altro under di spessore per la Frata Nardò. Reduce da una stagione iniziata in A2 ad Agrigento e chiusa in B a Fabriano, è un esterno in grado di coprire anche ruoli più vicini a canestro essendo dotato di grande energia che lo manda sempre a rimbalzo e con ottimi risultati. Tiratore pericoloso anche da tre punti, sia dagli scarichi dei compagni che nelle uscite, è in possesso di un buon atletismo che gli permette di andare in penetrazione fino al ferro con la sua mano destra. Brindisino, è maturato nelle giovanili dell’UCC Casalpusterlengo. Nel 2015 il primo campionato seniori, in B a Moncalieri. Poi esperienze nel Bottegone e Piombino prima di un anno e mezzo in A2 ad Agrigento totalizzando complessivamente 39 presenze suddivise nelle stagioni 18/19 (27 gettoni con 3.8 punti di media) e la prima parte della 19/20 (12 presenze, 2.4 punti). Passato a Fabriano ha dato quadratura alla Janus giocando 9 partite con 6.4 punti e 3 rimbalzi a uscita prima dello stop per l’emergenza sanitaria.
Riccardo Bartolozzi (200cm, 1995). Ala-centro, che predilige l’impiego da numero 4 ma ha movenze da lungo con versatilità nei movimenti (sia pop che roll dopo il blocco). Ottima presenza a rimbalzo e in difesa è bravo a subire sfondamento. Nativo di Fabriano, dopo gli esordi con la locale Basket School ha giocato nell’U17 della Mens Sana Siena. Un apparizione in C1 con la squadra fabrianese dello Spider e poi  il trasferimento alla Fortitudo Bologna (DNB e Under 19 nel 13/14). Nella stagione 14/15 va alla Scaligera Verona in A2 Gold, poi scende in Serie B diventando un giocatore di categoria. Giulanova, Bisceglie, ancora in Abruzzo con i giuliesi, e poi a Salerno nel 17/18. L’anno successivo va al Costa d’Orlando e chiude la stagione 19/20 con 23 presenze, 10 punti e 7.5 rimbalzi a Palestrina.
Goran Bjelic (204 cm, 1983). Il capitano della Frata Nardò. Esperienza e carisma aggiunti a fisicità e centimetri per il lungo nativo di Podgorica che ha vinto due campionati con la Frata Nardò diventandone un autentico simbolo. Lungo che tira anche da fuori (dopo il blocco con frequenza opta per il pop) e che va sistematicamente a rimbalzo con esperienza e furbizia. Bravo a subire sfondamento. Arriva in Italia nel 2005 a San Severo dove vince Serie D e C Regionale. Due anni a Monteroni dove contribuisce alla promozione in C Dilettanti. Nel 2009 va nella C2 Siciliana a Racalmuto vincendo anche li il campionato. Nel 2011 si sposta nel Lazio (C2, Virtus Frusino) dove si ferma alla finale playoff. Arriva a Nardò nel 2012 e in maglia granata vince altri due campionati compreso quello di C Silver nel 14/15 che porta i granata in Serie B. In quella stagione il lungo montenegrino ha tenuto una media di 22.3 punti. Dopo una parentesi lontano dai campi, torna in Italia, e ancora a Nardò, a gennaio 2019 con la sua Andrea Pasca in B. Lo scorso anno rimane in granata con medie di 10 punti in 21 partite.
Completano il roster Luka Cepic (190cm, 2001), Antony Tyrtyshnik (181cm, 2002), Andrea Capelluti (190cm, 2003).

LA STAGIONE 2020/2021. Il cammino della Frata Nardò in stagione regolare. L’inizio incerto (3 sconfitte nelle prime 5 giornate con l’avvicendamento in panchina di Battistini al posto di Quarta) e poi 8 vittorie in 9 delle restanti partite del girone D2. Seconda fase aperta con striscia di 6 vittorie consecutive (11 in totale sommando le 5 del girone precedente) fino alla certezza del 3°posto acquisita con abbondante anticipo. Gli stop finali contro Avellino e Rieti pensando già ai playoff.
PRIMA FASE
Bisceglie-NARDO’ 99-98
NARDO’-Taranto 57-71
Reggio C.-NARDO’ 59-81
Molfetta-NARDO’ 77-88
NARDO’-Ruvo 61-70 (ultima partita di coach Quarta)
NARDO’-Catanzaro 86-83 (prima partita di Battistini)
Monopoli-NARDO’ 59-71
NARDO’-Bisceglie 77-61
Taranto-NARDO’ 76-62
NARDO’-Reggio C. 62-47
NARDO’-Molfetta 76-55
Ruvo-NARDO’ 69-90
Catanzaro-NARDO’ 65-80
NARDO’-Monopoli 83-66
SECONDA FASE GIRONE C
Formia-NARDO’ 53-62
NARDO’-Cassino 76-62
Pozzuoli-NARDO’ 52-65
NARDO’-Salerno 84-79
Luiss-NARDO’ 59-84
NARDO’-Sant’Antimo 66-65
Avellino-NARDO’ 87-79
NARDO’-Rieti 53-62

L’ultima volta ai playoff. Stagione 18/19 ai quarti di finale la Frata Nardò (8a classificata nel Girone C, lo stesso dell’allora matricola Luciana Mosconi Ancona) affronta la Juve Caserta, numero 1 del Girone D e con logici favori del pronostico. Gara-1 al PalaMaggiò è dei bianconeri campani (86-78) che hanno nelle loro fila Petrucci e Dip oggi in granata. In gara-2 Nardò vince 90-58 sul suo campo e riporta la serie a Caserta nella decisiva terza partita dove il miracolo avviene. Finale 70-77 per il Toro che vola in semifinale. L’avventura dei pugliesi di Quarta si fermerà proprio nella serie successiva per opera dell’Amatori Pescara di coach Stefano Rajola. 81-77 per gli abruzzesi in gara1 al PalaElettra, e bis nella 2a partita sempre in Abruzzo (85-78). Si va in Puglia e il risultato non cambia. Pescara vince 84-74 (Potì segnò 14 punti e Caverni 12) e vola in finale contro Salerno.

Precedenti. Nella stagione 18/19 i pugliesi e la Luciana Mosconi Ancona si sono affrontati nella regular season del Girone C. Il 23 dicembre 2018 i dorici vinsero al Tensostatico 88-84 con Simone Centanni autore di 24 punti. Al ritorno, ultima giornata della stagione regolare con la Luciana Mosconi ormai salva, vinse l’Andrea Pasca 95-83.

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